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Presidenti

della fondazione

Prof. Giancarlo Rostirolla (Fondatore e presidente
dal 1968 al 1994)

Prof. Renato Meucci (presidente dal 1994 al 2007)

Prof. Andrea Damiani (presidente dal 2007 al 2019)

Prof. Gabriele Rossi Rognoni (presidente dal 2019 al 2022)

Prof. Alessandro Quarta (attuale presidente dal 2022)

chi siamo

La nostra storia in breve

La Fondazione Italiana per la Musica Antica è un’associazione musicale, fondata a Roma alla fine degli anni ’60 (con il nome di “Società Italiana del Flauto Dolce”) dal musicologo Giancarlo Rostirolla insieme ad un gruppo di appassionati e studiosi.

In un’epoca in cui il rinnovo dell’educazione musicale compiva in Italia i primi passi, l’associazione, ispirandosi ai nuovi metodi educativi che si stavano affermando nei Paesi europei più all’avanguardia, dette un forte impulso allo sviluppo della didattica, indirizzata specialmente ai bambini.

 

Fin dagli inizi la sede romana dell’associazione ha ospitato la Scuola di Musica Sylvestro Ganassi dove si tenevano corsi di flauto dolce, di musica d’insieme e corsi di ritmica Dalcroze, materie fino ad allora del tutto sconosciute in Italia.

Parallelamente a questa attività didattica di base la FIMA promuoveva lo studio degli strumenti antichi, della loro tecnica esecutiva e della loro ricostruzione secondo i canoni storici. Una attività di alto livello dunque, che si realizzò in un importante progetto, i Corsi Internazionali di Musica antica di Urbino: istituiti fin dal 1967, ospitavano insegnanti e allievi provenienti dai principali Paesi europei e hanno ispirato molteplici attività didattiche di base. Negli anni successivi l’associazione ha portato avanti queste attività, la didattica e lo studio della musica antica, modulandole secondo le esigenze e i mutamenti culturali dei tempi.

La scuola di Musica Sylvestro Ganassi continua il lavoro dedicato alla formazione musicale di base, mentre i corsi di Urbino, giunti alla 56° edizione, si sono nel tempo trasformati in corsi di perfezionamento di alto livello tenuti dai maggiori esperti a livello mondiale.

La FIMA ha dunque esercitato durante i suoi 56 anni di attività, presso i corsi di Urbino e nella sede romana, un forte impulso sulla didattica musicale a tutti i livelli. Ha favorito lo sviluppo di professionalità musicali, sia nel campo della didattica sia in quello dell’attività concertistica, con particolare riguardo allo studio degli strumenti antichi e alla valorizzazione del patrimonio musicale italiano.

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